Che cosa ne pensa di queste piccole isole nascoste nel cuore del Mare Nostrum?
Nonostante conoscessi Malta, Gozo e Comino “di nome”, non avrei mai immaginato che fossero così ricche di storia e cultura. Ma soprattutto mi ha affascinato il fatto che questo piccolo arcipelago vanti una storia millenaria ancora più antica di quella di Stonehenge in Inghilterra e delle piramidi in Egitto. E’ sicuramente una grande potenzialità per Malta e Gozo. Il fatto, poi, che l’arcipelago sia stato un crocevia di moltissime popolazioni, dagli arabi ai fenici, dai greci ai romani, agli inglesi, sicuramente lo rende un territorio unico al mondo.
Passeggiando per i villaggi e per le piccole cittadine di Malta si respirano storia e cultura ovunque, basta pensare alla capitale, Valletta, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità. Non ci sono molti paesi che possono vantare una cosa di questo genere.
Qual è il suo parere su Gozo, l’isola sorella di Malta?
E’ sicuramente un esempio perfetto di armonia tra la mano dell’uomo e le bellezze naturali intatte. Basti pensare a Dwejra e alla Finestra Azzurra, quest’arco di roccia eroso dal vento che si staglia su uno sfondo di mare blu cristallino o ancora a Victoria, la capitale di Gozo, che sembra aver mantenuto il carattere difensivo del passato, quando fungeva da riparo per la popolazione locale contro le incursioni dei pirati. La vista dall’alto dell’isola che si può godere dai suoi bastioni è qualcosa di incredibile.
Qual è il motivo che l’ha portata a scegliere Malta come destinazione per un break estivo?
L’arcipelago maltese è vicinissimo all’Italia ed è una delle pochissime destinazioni nel bacino del mediterraneo a offrire la possibilità di combinare mare e sole a cultura, studio della lingua inglese a un patrimonio storico millenario, attività sportive acquatiche a puro relax.
E’ una vacanza attiva, insomma, come piace a me.
Inoltre, stiamo realizzando un reportage sulle isole maltesi che andrà in onda nel prossimo autunno e quindi ho pensato di venire di persona a “testare” sul campo le bellezze di questo paese.
Quindi avete anche frequentato un corso?
L’idea iniziale era proprio quella di “imparare divertendosi”, ovvero di abbinare un corso intensivo a mare e relax, poi per motivi di lavoro abbiamo dovuto rinunciare al dovere e dedicarci invece al piacere, seppur breve! Torneremo per questo corso appena avremo un attimo di tempo.
Cosa mi dice invece della cucina maltese?
Vista la grande influenza che la dominazione britannica ha avuto sulle isole, pensavo che ciò si sarebbe riflesso anche nella gastronomia. Invece mi ha stupito come la maggior parte dei piatti abbia un legame con la Sicilia e l’Italia in generale, piuttosto che con l’Inghilterra.
Ma tutto questo è probabilmente dovuto alla vicinanza con il nostro paese. La Sicilia si trova, infatti, ad appena 90 km da Malta. Tra i prodotti che ho gustato sicuramente i pastizzi: sono delle specie di cannoli di pasta sfoglia con ripieno di ricotta e piselli. Buonissimi! O ancora i dolci alle mandorle, i piatti a base di pesce, le verdure essiccate, il pane e i formaggi di Gozo.
L’impressione generale di questo viaggio?
Positiva. Per questo motivo, appena avremo un attimo di tempo, torneremo a visitare l’arcipelago dei Cavalieri. Tre giorni sono pochi per scoprire una realtà piccola che però è ricchissima di monumenti, storia, cultura. Inoltre ho scoperto che durante tutto l’anno a Malta e Gozo si organizzano tutta una serie di interessanti eventi culturali e storici.
Potremmo approfittare proprio di una di queste manifestazioni per tornare e, magari, la prossima volta riusciremo anche a frequentare un corso d’inglese in una delle ottime scuole di Malta o Gozo.



